sartori

01/03/2013/venerdi'/ore 8,30..

Sartori, grandi vini nel nome di Verona.

Il fascino di una storia, il legame con la terra, la forza di una personalità racchiuse
in vini che raccontano con eleganza al mondo intero la più intensa delle storie d’amore:
quella per Verona..
Se in tema di vino oggi non c’è più molto da inventare, commercialmente i programmi dell’azienda sono ancora parecchi e ambiziosi.
Uno dei progetti più appassionanti riguarda l’acquisizione della Mont’Albano, azienda agricola Friulana fra le prime a credere e a investire nel vino biologico.
Riconoscendosi in questo modello di agricoltura e cogliendone il potenziale, nel 2008 Sartori ha sposato la filosofia del suo fondatore Mauro Braidot dotandolo dei mezzi più innovativi per produrre i vini classici della zona DOC Friuli Grave e, soprattutto, innestando a valle di un processo produttivo totalmente eco-compatibile la forza dirompente del marketingmade in Sartori.
Sempre in campo bio, Sartori è pioniera anche in Abruzzo, terra dal potenziale viticolo tanto importante, quanto poco sfruttato, sia in termini produttivi che di immagine, di marketing territoriale.
L’azienda ha, nell’anno 2003, stretto un accordo con la Tenuta Cerulli Spinozzi, con l’obiettivo di ridare slancio e valore ai 53 ettari di vitigni autoctoni da cui vengono prodotti vini storici e pregiati del Sud Italia come il Montepulciano d’Abruzzo, il Colline Teramane DOCG o il Trebbiano d’Abruzzo, etichette che costituiscono un patrimonio di inestimabile valore per la cultura e l’identità di quei luoghi.
Per indole alla Sartori non interessano le stranezze che sempre più spesso attirano l’attenzione dei produttori e dei consumatori. Andrea, Luca, Paolo e i soci di Colognola preferiscono restare fedeli a quello stile sobrio, elegante e senza tempo che più di ogni altra cosa li rappresenta.
È questa la vera “innovazione” di Sartori: la capacità di adattare i vini al proprio modo di essere, senza cedere alle mode effimere che ciclicamente investono, come violente perturbazioni atmosferiche, il cielo del panorama vitivinicolo.
Ma soprattutto è la soddisfazione di entrare in contatto con la natura tanto amata della terra veronese per produrre con coscienza e con rispetto qualcosa di unico da poter condividere con le persone e i luoghi che più si amano.
I SALTARI è un progetto nato dalla collaborazione tra Casa Vinicola Sartori e la Cantina di Colognola il cui obiettivo è naturalmente quello di continuare a migliorare il comparto produttivo vitivinicolo nella provincia di Verona comprendendo anche la valorizzazione di microzone o vallate fina ad ora sottovalutate. Si vuole così creare un laboratorio di studio.
I vigneti de I SALTARI si sviluppano su 34 ettari di estensione nella valle di Mezzane, dei quali 8 adiacenti alla sede storica nella località di Turano nel comune di S. Pietro di Lavagno. Gli altri sono collocati nelle zone collinari circostanti, sempre in valle di Mezzane. I vigneti sono esclusivamente autoctoni: Corvina, Corvinone, Rondinella e varietà meno conosciute come la Croatina, l’Oseleta e la Corbina, un antico varietale autoctono che si sta recuperando. La densità varia tra i 3.500 e 4.500 ceppi per ettaro con una produzione media tra i 1,2 e 1,5 kg per pianta.
I Saltari
Il nome prende ispirazione dalla figura del Saltaro (la guardia dei vigneti nel XVIII secolo) che lasciò un’iscrizione nel 1709 sul soffitto di una delle volte interne della cantina storica.
Franco Bernabei, incaricato a seguire la parte tecnica, collaborando con il team di enologi di Colognola / Sartori, ha studiato un severo protocollo progettuale a partire dalle fasi di campagna fino alla vinificazione e affinamento.
Il lavoro attento nel privilegiare tutte le scelte ha tenuto conto dei vari parametri viticoli:

I nostri certificati

Ecco perchè oggi Sartori è azienda certificata e controllata in ogni fase di lavoro.
Scarica i nostri attestati:

Commenti

  1. lo conosco questo vino,me lo porta mio cognato ogni volta ke viene a pranzo da me...ottimo

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  2. non conosco questo brand sembrano degli ottimi vini.

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  3. Non conoscevo questo brand, grazie dei consigli sono curiosa di provarli

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  4. sono vini buonissimi , di qualita' .. ho avuto modo di provarli e no piacevolmete gradevoli .. li consiglio a tutti

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  5. non conosco questo brand , questi vini saranno ottimi .. da provare

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  6. non cooscevo qst casa vinicola ma è davvero interessante vado a vedere il sito...

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  7. chiara fils.g.9 giugno 2013 06:54

    conosco qst brand ho avuto il piacere di provarlo a casa di amici e mi è piaciuto molto

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  8. sono una grande appassionata di vini... ma qst azoenda non la conoscevo geazie per le info..

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